Il credito d’imposta è regolamentato dalla L. nr. 205/2017- MISE, Decreto attuativo del 4 maggio 2018, G.U nr.143 del 22 giugno 2018 (Credito imposta formazione (mise.gov.it).

Tale misura, permette alle imprese che investono nella formazione dei propri dipendenti finalizzata all’acquisizione o al consolidamento di competenze tecnologiche inquadrate come “formazione 4.0 “( integrazione del digitale nei processi aziendali) di usufruire di un bonus fiscale pari al 50% delle spese relative alla progettazione del corso e la possibilità di scaricare i relativi costi del personale dipendente (inclusi gli apprendisti) impegnato nelle attività di formazione.
A titolo di esempio: una società con circa 100 dipendenti matura un credito di imposta pari a 40% per quanto riguarda le spese di progettazione del corso, il 40% del costo del personale subordinato e il 60% per i neo-assunti.

JDK permette di accedere a tale agevolazione grazie alla certificazione ISO 9001: 2015 valida per la progettazione e realizzazione di corsi di formazione in ambito IT (EA 33-37).

Punti di attenzione:

  • L’agevolazione è automatica ma subordinata ad alcuni adempimenti documentali quali:
    • Certificazione dei costi con rendicontazione delle spese ammissibili da allegare al bilancio (documentazione contabile e amministrativa idonea a dimostrare la corretta applicazione del beneficio)
    • Relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti della formazione svolta (la relazione deve essere predisposta dal dipendente che partecipa alle attività in veste di docente o tutor o dal responsabile aziendale delle attività di formazione o dal soggetto formatore esterno)
    • Registri nominativi di svolgimento delle attività formative sottoscritti dal personale discente e docente o dal soggetto formatore esterno.
  • Il credito è utilizzabile in compensazione tramite mod. F24

Per la parte relativa agli adempimenti documentali, JDK supporta il cliente nella stesura di questi al fine di ottenere la certificazione tramite partner di riferimento.

L’agevolazione è cumulabile con gli altri aiuti di Stato aventi ad oggetto le stesse spese ammissibili, nel rispetto delle intensità massime di aiuto previste dal Reg. n. 651/2014 (art.31, punti 4 e 5).